• Beppe Grillo a Rieti
  • Di Battista a Rieti campagna elettorale elezioni Europee 2014
  • Marcia Onestà
  • Donne in Movimento. Le donne del M5S a Rieti 8 Marzo 2014
  • Grilli Parlanti alla Marcia dell'Onestà con Paola Taverna
MoVimento 5 Stelle "Grilli Parlanti" di Rieti - Comunicati

Lunedì 30 novembre, dalle ore 9:30 alle ore 15:00, arriva anche a Rieti l'Info Point sulla Sanità nei pressi dell'Ospedale De' Lellis di Rieti.

E' l'occasione propizia per chi vuole rappresentare le proprie esperienze, per chi vuole  conoscere le battaglie del MoVimento 5 Stelle, per chi vuole esporre delle proposte e per tutti coloro che non vogliono essere solo degli utenti, pazienti e operatori passivi.

La tutela della salute è un diritto sacrosanto, non possiamo permettere che ci venga negato.

Siamo a disposizione dei pazienti, dei precari, dei dipendenti, dei visitatori e dei cittadini.

LORO non si arrenderanno mai… NOI neppure!

Rieti, 28.11.2015

Meetup Amici di Beppe Grillo

“Grilli Parlanti di Rieti”

Pubblicato in Comunicati

Dalla segnalazione di un attento cittadino, siamo venuti a conoscenza dell'ennesimo spreco di denaro pubblico.

Questa volta si tratta delle fioriere utilizzate in passato, quelle di varie forme e di diversi materiali e dei bidoni del porta a porta. Dai cancelli dell'aria comunale del Foro Boario, infatti, si riescono a vedere:

  • le fioriere in ghisa, che erano state posizionate all'ingresso di Via Cintia
  • le fioriere rotonde, di grandi dimensioni, che venivano utilizzate anche come panchine al centro storico
  • le fioriere e i coni in cemento lavorato, utilizzate come spartitraffico.
  • i bidoni utilizzati per la raccolta differenziata e il porta a porta.

Per quest'ultimi recipienti, con il coperchio sollevato e inseriti uno dentro l'altro, essendoci vari capannoni, risulta incomprensibile come non si possano spostare al loro interno o non possano essere almeno  coperti con dei teli. Quando serviranno, risulteranno inutilizzabili.

E per non farci mancare nulla, ci sono ancora tetti in eternit in diversi capannoni, compreso quello che ospita i furgoni della centrale del latte; girando la curiosità alle autorità competenti, ed in base alle leggi vigenti, ci chiediamo se non sia il caso di sostituirli!

Visto che solo grazie agli sforzi quotidiani dei contribuenti reatini si riesce a mandare avanti la “baracca” amministrativa,  come mai l'Ente Comunale non tiene conto di tutto ciò? Perché tutto deve essere gettato alle ortiche e lasciato marcire? Perché, visti i debiti dell'Ente, non si pensa a riutilizzare quelle fioriere, quei contenitori e quei coni abbandonati a se stessi? Forse le prime perché non più compatibili con la nuova pavimentazione del centro storico?

A questo punto i Grilli Parlanti di Rieti propongono di recuperare e posizionare le fioriere in altre zone della città, avvalendosi magari anche dell'aiuto di qualche buon cittadino volontario, che sarebbe facile reperire se solo si facesse un appello, o mettendo in atto il Baratto Amministrativo da NOI proposto e ancora in attesa della risposta dell'amministrazione dopo un preliminare incontro (http://www.rieti5stelle.com/news5s/comunicati/comunicato-proposta-patto-con-il-cittadino-il-baratto-amministrativo).

E’ lampante che qualche fiore e un po’ di colore in più lungo le strade comunali non guasterebbero, renderebbero meno freddo e grigio l’operato di un' amministrazione che non sembra tener nel dovuto conto il bene dei cittadini ed i suggerimenti COSTRUTTIVI.

LORO non si arrenderanno mai… NOI neppure!

Rieti, 13.11.2015

Meetup Amici di Beppe Grillo

“Grilli Parlanti di Rieti”

Pubblicato in Comunicati

Altra ennesima discarica abusiva nel territorio reatino, questa volta nemmeno tanto nascosta, anzi, sembra quasi un biglietto da visita per la nostra città. Parliamo dell'abbandono dei rifiuti urbani nei pressi del centro di trasferenza di Rieti denominato “Casapenta” (oggetto tra l'altro nelle ultime ore del sequestro del sito, per attività non autorizzata, secondo gli agenti della sezione di polizia giudiziaria della Forestale e sul quale rimaniamo in attesa di conoscere ed approfondire i motivi prima di esprimerci nel merito) sul bordo stradale della Salto Cicolana in direzione della frazione Casette. Dopo le continue e ripetute segnalazioni da parte di numerosi cittadini, le condivisioni sui social network, riprese anche dalla carta stampata e dalle tv locali, il sito è diventato meta di altri cittadini che hanno poco a che fare con la civiltà e con il rispetto dell'ambiente. Nonostante la gran quantità di denunce pubbliche, l'amministrazione locale non ha ritenuto o sentito il dovere di intervenire tempestivamente, lasciando la possibilità di aumentare di giorno in giorno, lo sversamento di ulteriori rifiuti;  dopo i primi isolati 4 sacchi neri, a distanza di due mesi la zona è diventata una vera e propria discarica a cielo aperto.

Molti sono stati i sopralluoghi degli attivisti del gruppo locale Meetup “Grilli Parlanti di Rieti” del M5S, che hanno pubblicato on line delle foto del sito e tante sono state le telefonate alle autorità competenti.

All'ennesimo sopralluogo, dopo l’ennesima delusione nel non vedere bonificato il sito, in data 3 Novembre u.s. un nostro attivista ha presentato un esposto presso il comando provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Via Pennesi, con la speranza che si possa provvedere quanto prima alla pulizia della zona.

La totale assenza dell'amministrazione pubblica si avverte sia per l'abbandono dei rifiuti che per la prevenzione di tali fenomeni, infatti, ne sul sito istituzionale comunale, ne in quello dell'azienda municipalizzata, viene posta all'attenzione, con trasparenza e assoluta fermezza, la lotta contro l'abbandono dei rifiuti sul territorio.

Pertanto, il gruppo locale Grilli parlanti di Rieti, rivolge l'invito al Comune di Rieti e all'Azienda Servizi Municipalizzati, con il nuovo corso della presidenza Ciacci (esponente nazionale di assoluto valore della teoria “Rifiuti Zero”), di mettere in pratica,nel più breve tempo possibile, tutti quegli strumenti necessari per tentare di scongiurare l'abbandono nelle strade dei rifiuti urbani, dagli avvisi sui cassonetti, alle guardie ambientali volontarie, dal rafforzamento della presenza della polizia municipale, all'insegnamento, sin dalle scuole primarie, del senso civico e della cultura, nel rispetto per l'ambiente e per loro stessi; proponiamo quindi di  coinvolgere anche gli Istituti Scolastici all’evento cartoniadi, il campionato di riciclo promosso da Comieco e Regione Lazio, col quale si mettono in palio, fra i 13 comuni partecipanti, ben 100 mila euro di montepremi da devolvere in opere, servizi e/o iniziative di interesse per il territorio. Sarebbe questo, un modo intelligente di rieducare grandi e piccoli a diventare virtuosi cittadini.

Capitolo a parte lo merita il sistema sanzionatorio, previo utilizzo delle telecamere di videosorveglianza, infatti sempre più comuni italiani, come ad esempio quelli guidati dal M5S di Parma e Pomezia, stanno adottando questo sistema di controllo delle strade maggiori e dei siti ritenuti più sensibili, con ottimi risultati, piccole e facilmente occultabili, potrebbero essere utilizzate anche come deterrente per altri piccoli episodi di microcriminalità, nel pieno rispetto della privacy. Il regolamento sulla videosorveglianza è a disposizione di tutti, in qualsiasi sito comunale che ha già adottato il telecontrollo delle proprie strade comunali, non c'è nulla di nuovo da inventarsi.

Visto il gran numero di rifiuti abbandonati lungo le strade, grazie alle sanzioni inflitte, l'investimento iniziale sarebbe ben ripagato e stimolerebbe ulteriori installazioni; Lo chiedono sempre più cittadini reatini e non dare loro ne ascolto ne riscontro, è ancor più delittuoso dell'abbandono dei rifiuti stessi, laddove la partecipazione alla vita amministrativa doveva essere il punto di forza di questo “nuovo” corso politico/amministrativo.

Bonificare i siti inquinati costa molto ai contribuenti, fare prevenzione costerebbe molto meno, ma bruciare la fiducia del cittadino verso le istituzioni non ha prezzo.

LORO non si arrenderanno mai… NOI neppure!

Rieti, 06.11.2015

Meetup Amici di Beppe Grillo

“Grilli Parlanti di Rieti”

Pubblicato in Comunicati

Riporta la data del 13.07.2015 la relazione Tecnica relativa alla procedura di valutazione di incidenza sul progetto di ristrutturazione e ampliamento impianti sciistici nel comprensorio del Monte Terminillo – Stazione Montana del Turismo responsabile, nella quale si esprime parere non favorevole al progetto. Tale relazione, rilasciata all’interno del procedimento di VIA, così come prescritto dalla legge (art. 5 comma 4 del DPR n. 357/1997), si è basata sugli elaborati progettuali presentati dal proponente (Provincia di Rieti) tra cui:

- Studio di Impatto ambientale – Studio di incidenza (tav. 315)

- Studio di Impatto ambientale – Misure di mitigazione e ripristino (tav. 308)

- Studio di Impatto ambientale – Schede riepilogative incidenze (tav. 316 – 317 - 318)

I tecnici regionali, dopo aver acquisito notizie in merito alla consistenza attuale del demanio sciabile nella loro valutazione, hanno ritenuto che ai fini dell’applicazione del DM del 17.10.2007 sia necessario valutare, in modo appropriato, se le opere previste nel progetto comportino un aumento dell’impatto sul sito in relazione agli obiettivi di conservazione della ZPS, includendo pertanto nella valutazione complessiva, oltre le superfici riferite a impianti e piste da sci, anche le strutture ricettive, i parcheggi, gli impianti di innevamento artificiale ed i relativi bacini di alimentazione, le strutture antivalanghe, le reti elettriche, le canalizzazioni e le opere necessarie alla gestione, messa in sicurezza di piste e strade.

Hanno preso atto di quanto riportato nello studio di incidenza a pagina 99, ossia che “dal punto di vista degli effetti sulla componente faunistica e sugli habitat di specie, i rifacimenti con delocalizzazioni debbono essere a tutti gli effetti considerati come nuovi impianti, sia per quanto riguarda la sottrazione diretta di habitat, sia per il disturbo determinato dall’incremento dell’attività antropica, analogamente anche i rifacimenti di vecchi impianti, alcuni dei quali dismessi da oltre un ventennio per gli effetti dovuti alla frequentazione antropica e la frammentazione strutturale e funzionale, debbono essere considerati allo stesso modo”.

Hanno altresì preso atto di quanto riportato nello studio di incidenza, a pagina 13,ossia che “in particolare sono previsti n.16 impianti a fune oltre i 5 impianti funzionanti esistenti, nei 16 impianti sono compresi i rifacimenti dei vecchi impianti dismessi e le cosiddette delocalizzazioni e circa 42 Km di nuove piste oltre i circa 22 Km di piste esistente”.

Infine, nonostante nella seduta della conferenza dei servizi del 18.02.2015 fosse emersa la necessità di presentare ulteriore documentazione progettuale, con relativo studio di Valutazione di incidenza, in merito ai nuovi elettrodotti da realizzare, da parte delle società proprietarie degli impianti, in sostituzione di quelli obsoleti da rimuovere, tale documentazione non è pervenuta e, di conseguenza, i tecnici hanno ritenuto che una valutazione di incidenza per i nuovi elettrodotti da realizzare sia indispensabile al fine di verificare eventuali impatti sulle specie faunistiche.

Ci sono poi tutta una serie di considerazioni sulla flora e sulla fauna esistenti e sull’impatto che le opere possono avere, dettagliatamente riportate nella relazione tecnica allegata al presente comunicato.

Ora ci si chiede chi o cosa abbia ostacolato ed abbia fatto perdere tempo prezioso allo sviluppo ed alla rinascita della nostra montagna; sembra del tutto evidente che nonostante i 30 anni di assoluta incapacità amministrativa e politica, la musica non sia cambiata, anzi.

I Grilli Parlanti di Rieti PROPONGONO che si faccia un concorso internazionale di idee che, sfruttando i fondi già a disposizione (29 Milioni di euro), metta al centro per il rilancio della vivibilità della montagna non solo le attività invernali, e che abbia ad oggetto uno sviluppo sostenibile, che non debba necessariamente passare per l’istituzione di un parco o per l’antropizzazione eccessiva del Terminillo, vedendo nei vincoli esistenti uno stimolo a ben operare e non solo una serie di impedimenti. Scelta questa che avremmo proposto sin dall'inizio di questo tortuoso percorso, ovvero dalla firma del protocollo d'intesa di fine Dicembre 2011 tra Regione e Comuni coinvolti, se fossimo stati presenti a Rieti come gruppo locale ed in Regione come gruppo politico del M5S.

La montagna è di tutti noi, non può e non deve essere considerata la meta esclusiva per una sola “categoria” di fruitori, deve necessariamente essere anche alla portata di tutti coloro che la vogliono vivere in modo sostenibile e naturalistico.

Auspichiamo, per il prossimo futuro, un vero e proprio tavolo di lavoro serio e concreto, con tempistiche precise e nel quale non si verifichino le prevaricazioni di alcune tipologie di utenze del monte rispetto ad altre, nella determinazione delle priorità in base alle esigenze di “categoria”.

L'interesse di chi si rifà al Movimento 5 Stelle è il benessere comune, a cominciare dalle attività locali, che ad oggi sono state le uniche vere vittime di una politica fatta di annunci improbabili e progetti faraonici fuori scala.

Onde evitare che si perda ulteriore tempo prezioso semmai il progetto dovesse essere bocciato anche dalla VIA (Valutazione di Impatto Ambientale), invitiamo la Regione a tornare regista del finanziamento e a lanciare un bando pubblico nel più breve tempo possibile.

Il Link dell'allegato è disponibile in fondo al comunicato.

LORO non si arrenderanno mai… NOI neppure!

Rieti, 03.11.2015

Meetup Amici di Beppe Grillo

“Grilli Parlanti di Rieti”

Pubblicato in Comunicati